Cuori

Cuori.

Cuori, o hearts in inglese,, è un gioco probabilmente apparso alla fine del XIX secolo negli Stati Uniti e che si gioca con un mazzo tradizionale di 52 carte.
In seguito, il gioco si è rapidamente diffuso nel mondo, e specialmente in versione elettronica dal 1995, quando Microsoft decide di farne un gioco fornito per défault con tutte le versioni di Windows.

Regole del gioco.

Obiettivo

L’obiettivo del gioco è molto semplice: si tratta di fare il minor numero possibile di punti, evitando di prendere carte che ne contengano.
Si gioca preferibilmente a 4 giocatori, ma si può anche giocare a 3, 5 o 6 giocatori con quasi le stesse regole, avendo cura di togliere alcune carte affinché tutti ne abbiano la stessa quantità. Le regole descritte in primis sono quelle del gioco a 4. Le differenze con un gioco a 3, 5 o 6 saranno prese in considerazione alla fine.

Ogni carta di cuori vale un punto, e la regina di picche, da sola, vale 13 punti. Ci sono dunque 26 punti per manche.
Il gioco termina quando un giocatore raggiunge un punteggio limite, il più delle volte 100 punti. Il vincitore in quel momento sarà quello che ha il minor numero di punti.

Nel Salotto, il punteggio prefissato è di 100 punti. In fase di impostazione di una partita, però, oltre che prefissare il punteggio a piacimento, è possibile, in alternativa, impostare il numero delle manches entro cui si desidera far svolgere il gioco. Ciò si ottiene semplicemente impostando il punteggio a meno di quaranta punti. Infatti, Se, per esempio, si scrive il numero 39, il gioco non terminerà a 39 punti, ma al termine della trentanovesima manche, qualunque sia il punteggio raggiunto.

Svolgimento.

Scambio.

Una manche inizia con una fase di scambio, in cui ogni giocatore sceglie tre carte da dare ad uno degli altri giocatori. Ovviamente, ognuno riceverà tre carte di ritorno. In principio ci si sbarazza delle carte fastidiose come quelle di cuori o la regina di picche, ma si può scegliere ciò che si vuole.
I giocatori guarderanno le carte ricevute dal loro vicino soltanto quando tutti gli altri avranno terminato di preparare quelle che hanno intenzione di dare a loro volta.

Gli scambi avranno luogo secondo un turno ben definito:

Gioco della carta.

Una volta terminati gli scambi, il giocatore che possiede il 2 di fiori dà inizio al primo giro con questa carta.
Si ha l’obbligo di rispondere con carte del colore richiesto, se se ne ha la possibilità. se non è possibile, si può giocare qualunque carta. Chi ha la carta più alta del colore richiesto, vince e gioca la prima carta del giro successivo. Non ci sono briscole e l’ordine delle carte è quello abituale. l'asso è la più alta e il 2 la più bassa.

Nel primo giro, si comincia obbligatoriamente con il 2 di fiori, e non si ha il diritto di giocare carte che valgano dei punti, in particolare la regina di picche.
E’ anche vietato incominciare un giro a cuori, finché non è stata giocata alcun'a carta di questo colore, tranne nel caso in cui si ha solo questa possibilità. Si dice spesso del primo “cuori” giocato che rompe i cuori o che rompe il ghiaccio.

Slam

Se un giocatore riesce a recuperare tutte le carte che valgono dei punti, la regina di picche e le 13 carte di cuori, si dice che ha realizzato uno slam. Invece di guadagnare 26 punti, ne dà 26 a ciascuno degli altri giocatori, mentre lui non ne prende alcuno. E’ ovvio che tentare lo slam è molto rischioso, a meno che non si possegga una pessima mano.

Cuori a 3, 5 o 6 giocatori.

Il gioco è stato concepito per giocare preferibilmente a 4 giocatori, ma si può anche giocare a 3, 5 o 6, con alcune differenze minori, che sono le seguenti:

Il jack di quadri.

La variante del jack di quadri consiste nel fatto che questa carta vale -10 punti.
Da notare che la strategia generale da mettere in atto è, di conseguenza, relativamente sconvolta, perchè si tratta di riuscire a prendere questa carta evitando sempre quelle che dànno dei punti. Non c’è bisogno di prendere il jack di quadri per fare uno slam.

Tasti rapidi: